sabato 20 giugno 2015

Pizzette sfoglia!

Io adoro le pizzette sfoglia!
Quando ero in dolce attesa delle mie due scricciole dovevo mangiare una pizzetta sfoglia al giorno, e in particolare adoravo quelle del bar centrale della mia cittadina, calde e straunte; sicuramente non il massimo della salubrità, ma si sa, in dolce attesa tutto è un milione di volte più buono.
Ovviamente pizzetta sfoglia sta al burro, come l'estate sta al sole!
Quindi da quando abbiamo fatto la mitica scoperta dell'allergia, in casa nostra erano bandite!
Mi sono trovata ad uscire di casa da sola a cercare e mangiare una pizzette sfoglia, quasi come un tossicodipendente va a cercare e farsi la sua dose, per poi sentirmi in colpa quasi come una ladra!!!
E tra me e me dicevo "povero Cucciolo, non poter assaggiare queste prelibatezze", ma dovevo mettermi l'anima in pace e consolarmi come al solito e pensare che 'tanto non le ha mai assaggiate, non sa cosa si perde'.
Un bel giorno, quando nella mia testa piena di un milione di cose da fare, era sparito il pensiero delle pizzette, trovo un post su Facebook che dice che la pasta sfoglia della Buitoni non contiene proteine del latte: ma è uno scherzo?! Questa scoperta è stata fantastica, perché complici le mie due settimane di ferie dal lavoro, e Brontolo che posta la ricetta delle pizzette sfoglia, ed il gioco è fatto!!!
Ricetta trovata e subito pronta per essere adattata alle nostre esigenze!
Cucciolo per la prima volta nella sua vita ha potuto assaggiare le mitiche pizzette sfoglia appena sfornate, ovviamente il commento, corredato da dito nella guancia e bocca ancora piena è stato: 'buone mamma, ancora'.
Il mio cuore si è riempito di gioia e lo stomaco di noi quattro di pizzette, gustate in tutta serenità!
Questa è la ricetta super semplice, buona preparazione a tutti, allergici e non!

PIZZETTE SFOGLIA
Ricetta per 18 pizzette
  • 3 rotoli di pasta sfoglia senza latte e derivati e senza tracce ( io ho usato Buitoni rettangolare),
  • 1 tuorlo d'uovo,
  • 1 barattolo di passata di pomodorini ciliegino,
  • Olio evo,
  • Sale.
Srolotare la pasta sfoglia, e con un coppa pasta rotondo, della misura che preferite, tagliare i dischi di pasta ( a me ne sono usciti 36 ) lasciando meno scarti possibili, perché non possono essere riutilizzati, ed eliminandoli dalla carta forno.
Mettere i dischi, ( nel mio caso 18 ) con la carta forno sulla leccarda, già pronti e disposti per essere infornati, ricordate di lasciare un po' di spazio tra un disco e l'altro perché in cottura le pizzette cresceranno.
Spennellare quindi i bordi dei dischi che faranno da base alle pizzette con il tuorlo dell'uovo, che servirà  da collante.
Disporre al centro dei dischi un cucchiaino di passata di pomodoro, un goccio d'olio ed un pizzico di sale ( se si vogliono mettere anche i capperi o le acciughe, che io non ho messo, non c'è bisogno di aggiungere il sale)
Coprire le basi così condite con gli altri ( per me 18 ) dischi facendo attenzione a non far trasbordare il condimento e pressando bene con le dita i bordi dei dischi superiore e inferiore, in modo che in cottura, con la lievitazione, non si separino i due dischi facendo fuoriuscire tutto il pomodoro.
Spennellare quindi con il tuorlo dell'uovo la parte superiore delle pizzette, in modo da renderle lucide dopo la cottura.
Infornare a 180 gradi con forno ventilato, per 20 minuti circa, o comunque seguendo le indicazioni di cottura indicate sulla confezione della pasta sfoglia, controllando fino a quando non hanno raggiunto la doratura desiderata.
Queste sono le mie pizzette, che sicuramente preparerò nuovamente per il compleanno quasi imminente di Biancaneve.


giovedì 18 giugno 2015

C'è un posticino anche per me?

Toc toc, è permesso?
Guarda caso mi è venuta "l'originale" idea di entrare nel mondo dei blog!!!
A dire la verità è stato un fulmine a ciel sereno, ho riflettuto un po', ma molto poco, come è mio solito fare, e stasera mi trovo a scrivere!
Tornando al fulmine, ieri mi trovavo a preparare la cena, dato che avevo degli ospiti e girovagavo su internet tra i vari blog di cucina per trovare delle ricette sfiziose, che poi immancabilmente mi trovo a dover modificare in base alle esigenze dei miei commensali.
Già, perché poco meno di due anni fa, un tranquillo giorno d'estate la mia seconda piccoletta, Cucciolo, alla veneranda età di 6 mesi, decide di farmi un bello scherzetto chiamato shock anafilattico, e passato il pericolo e il terrore mi dicono:
DA ORA IN POI NIENTE PIÙ LATTE E DERIVATI, NIENTE CARNE DI MANZO E VITELLO, NESSUN ALIMENTO CON TRACCE O PRODOTTO IN STABILIMENTI CHE USANO LATTE E DERIVATI.
Ed ecco qua MamiClà, benvenuta nel mondo dell'allergia alle proteine del latte vaccino.
SCONFORTO E DISPERAZIONE credo riassumano ciò che ho provato!
Drastici cambiamenti della vita sociale e fobia del cibo perché le proteine del latte sono in ogni dove!
Ma sopratutto cosa mangiare di buono e non pericoloso?
E perché proprio quando avevo iniziato ad appassionarmi alla preparazione di dolci americani (strapieni di burro e formaggio) e torte decorate?
Così per un lungo periodo arriva la mia totale avversione verso la cucina; meno male che Brontolo, il mio adorabile marito, pensava a sfamare sia me, che dovevo pensare a sfamare Cucciolo, che la povera Biancaneve, la mia bimba più grande!
Il tempo passa e Cucciolo inizia a crescere, capire, e sopratutto ad essere una buona forchetta, così per non far mancare nulla alle mie bambine ed evitare distinzioni e discriminazioni, decido di rimettermi ai fornelli e rivedere totalmente le abitudini alimentari di tutta la famiglia, moooolto esigente dal punto di vista del gusto, oserei dire che siamo una famiglia di golosi!
Quindi inizio a rielaborare tutte le ricette ed adattarle alla nuova situazione familiare, senza però venir meno al gusto, già perchè ho imparato che bontà non è sinonimo di presenza di latte e burro, come le abitudini alimentari ci fanno credere.
Ora che vi ho annoiato abbastanza, vorrei nei giorni a venire,  condividere con voi le mie ricette, collaudate e approvate dalle esigenti fauci dei miei familiari, con l'approvazione e supervisione dell' inG, nostro affidabile amico che assaggia e valuta tutte le mie ricette.
Premetto che le mie non saranno ricette vegane, ne vegetariane, ma delle alternative semplici e fattibili con ingredienti che comunemente si hanno in casa.
Spero vi possano essere utili! Vi saluto, a presto ☺️