Toc toc, è permesso?
Guarda caso mi è venuta "l'originale" idea di entrare nel mondo dei blog!!!
A dire la verità è stato un fulmine a ciel sereno, ho riflettuto un po', ma molto poco, come è mio solito fare, e stasera mi trovo a scrivere!
Tornando al fulmine, ieri mi trovavo a preparare la cena, dato che avevo degli ospiti e girovagavo su internet tra i vari blog di cucina per trovare delle ricette sfiziose, che poi immancabilmente mi trovo a dover modificare in base alle esigenze dei miei commensali.
Già, perché poco meno di due anni fa, un tranquillo giorno d'estate la mia seconda piccoletta, Cucciolo, alla veneranda età di 6 mesi, decide di farmi un bello scherzetto chiamato shock anafilattico, e passato il pericolo e il terrore mi dicono:
DA ORA IN POI NIENTE PIÙ LATTE E DERIVATI, NIENTE CARNE DI MANZO E VITELLO, NESSUN ALIMENTO CON TRACCE O PRODOTTO IN STABILIMENTI CHE USANO LATTE E DERIVATI.
Ed ecco qua MamiClà, benvenuta nel mondo dell'allergia alle proteine del latte vaccino.
SCONFORTO E DISPERAZIONE credo riassumano ciò che ho provato!
Drastici cambiamenti della vita sociale e fobia del cibo perché le proteine del latte sono in ogni dove!
Ma sopratutto cosa mangiare di buono e non pericoloso?
E perché proprio quando avevo iniziato ad appassionarmi alla preparazione di dolci americani (strapieni di burro e formaggio) e torte decorate?
Così per un lungo periodo arriva la mia totale avversione verso la cucina; meno male che Brontolo, il mio adorabile marito, pensava a sfamare sia me, che dovevo pensare a sfamare Cucciolo, che la povera Biancaneve, la mia bimba più grande!
Il tempo passa e Cucciolo inizia a crescere, capire, e sopratutto ad essere una buona forchetta, così per non far mancare nulla alle mie bambine ed evitare distinzioni e discriminazioni, decido di rimettermi ai fornelli e rivedere totalmente le abitudini alimentari di tutta la famiglia, moooolto esigente dal punto di vista del gusto, oserei dire che siamo una famiglia di golosi!
Quindi inizio a rielaborare tutte le ricette ed adattarle alla nuova situazione familiare, senza però venir meno al gusto, già perchè ho imparato che bontà non è sinonimo di presenza di latte e burro, come le abitudini alimentari ci fanno credere.
Ora che vi ho annoiato abbastanza, vorrei nei giorni a venire, condividere con voi le mie ricette, collaudate e approvate dalle esigenti fauci dei miei familiari, con l'approvazione e supervisione dell' inG, nostro affidabile amico che assaggia e valuta tutte le mie ricette.
Premetto che le mie non saranno ricette vegane, ne vegetariane, ma delle alternative semplici e fattibili con ingredienti che comunemente si hanno in casa.
Spero vi possano essere utili! Vi saluto, a presto ☺️
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